9 Febbraio 2015

NEI DATI BIR LA SITUAZIONE DEI MERCATI DELLA CARTA DI RECUPERO


Secondo un recente rapporto dell’organizzazione dei riciclatori Bureau of International Recycling (Bir), gli acquisti di carta di recupero effettuati dalla Cina, il maggiore importatore mondiale, sono diminuiti di 3 milioni di tonnellate nel 2014, rispetto ai 31,5 milioni di tonnellate del 2013. Per il 2015 è prevista un’ulteriore riduzione del Pil e di conseguenza le importazioni di fibra di recupero, in particolare dall’Europa, dovrebbero diminuire a loro volta.
L’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro ha contribuito a sostenere l’export di carta di recupero dall’Europa nell’ultimo trimestre del 2014, seppure a un livello ridotto. Il cartone ondulato si scambiava a oltre 185 dollari a tonnellata all’inizio del trimestre e 168 dollari a tonnellata alla fine. Nello stesso periodo, i prezzi della carta mista sono passati da 160 a 135 dollari a tonnellata.
In generale, la qualità è il fattore determinante per gli acquirenti nell’identificare le fonti di fibra di recupero, sia per quanto riguarda i mercati europei, sia per i mercati asiatici, considerando in particolare i rigorosi controlli di qualità messi in atto anche in Cina.
La domanda delle altre categorie di carta di recupero si è mantenuta a livelli normali nell’ultimo trimestre dell’anno scorso, ma con prezzi in calo.
Il mercato tedesco è stabile per quanto riguarda le categorie di materiali di qualità superiore, ma anche in Germania si sono registrati cali dei prezzi. In Spagna i prezzi sono rimasti stabili negli ultimi mesi, con alcune tipologie di materiali che hanno fatto segnare aumenti a seguito di una maggiore domanda dall’Asia.
In Turchia, le cartiere hanno scorte di carta di recupero limitate, a causa del calo della raccolta nei mesi invernali, e i prezzi del cartone ondulato sono aumentati del 10-15% nell’ultimo trimestre dell’anno scorso.
In Svezia, le importazioni di carta di recupero sono diminuite del 19% tra gennaio e settembre dell’anno scorso, mentre le esportazioni sono aumentate del 5%. I volumi di raccolta sono in aumento.
Nella Repubblica ceca, invece, i volumi della raccolta sono stabili a quota 800.000 tonnellate, un valore più o meno invariato dal 2008. Le cartiere del paese hanno consumato il 6% in meno di carta di recupero, mentre l’export ha fatto segnare un moderato incremento.


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