16 Marzo 2021

Il 18 marzo sarà la Giornata Mondiale del Riciclo, nel 2019 emissioni di CO2 in calo di un milione di tonnellate.

Il 18 marzo, in tutto il mondo, si celebrerà la Giornata del Riciclo, il futuro della Terra passerà attraverso la corretta differenziazione e lo smaltimento dei rifiuti


l 18 marzo è la Giornata Mondiale del Riciclo, dedicata a ricordare l’importanza della differenziazione, corretta, dei rifiuti, lo sviluppo di un’economia circolare, la valorizzazione delle risorse, che porti a tutelare il futuro del pianeta, e su cui basare la ripresa economica dopo l’emergenza Covid. Un traguardo che è raggiungibile con il fattivo impegno di istituzioni e governi, ma per ottenere il quale sono indispensabili anche le buone pratiche sostenibili, che fanno parte della nostra quotidianità, ancora più importanti nei momenti difficili, come l’anno di pandemia appena trascorso. Tra queste, imprescindibile, la raccolta differenziata, che gli italiani hanno imparato a fare, un pò dovunque, da Nord a Sud.

Per gli italiani la differenziata è irrinunciabile

Secondo un rapporto elaborato da Astra Ricerche, commissionato da Comieco, e cioè il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, per 9 italiani su 10 la raccolta differenziata di carta e cartone è un’abitudine quotidiana irrinunciabile, che si è consolidata, maggiormente, proprio durante questa emergenza Coronavirus. Il risultato della ricerca si inserisce in un sistema già ampiamente efficiente, che vede l’Italia ai primi posti in Europa, con un tasso di riciclo degli imballaggi, in carta e cartone, che, nel 2019, è arrivato, addirittura, all’81%, ben oltre gli obiettivi di riciclo previsti al 2025 (75%) e vicino all’85% fissato dall’UE per il 2030. “Una tale quantità di materiali cellulosici, correttamente differenziati“, ha affermato il Direttore Generale di Comieco, Carlo Montalbetti, “certifica l’affidabilità del sistema di recupero e riciclo in Italia, che ha saputo reggere anche durante i mesi più difficili della pandemia. Risorse preziose in grado di alimentare ulteriormente la circolarità della filiera cartaria che, già oggi, basa il 57% della produzione nazionale sull’utilizzo delle fibre di riciclo. Nel 2019, se si considera solo il riciclo degli imballaggi in carta e cartone, il settore ha risparmiato più di un milione di tonnellate di materia prima vergine, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per quasi 1,1 milioni di tonnellate”, ha concluso Montalbetti.


CRCM

L’industria del riciclo è oggi una risorsa fondamentale del sistema Paese e contribuisce in maniera sostanziale all'esigenza dello sviluppo economico e alla tutela dell'ambiente. CRCM Srl offre servizi alle imprese che, attraverso il proprio ciclo produttivo, generano Rifiuti speciali, garantendone per quanto più possibile il recupero o il corretto smaltimento.

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