5 Agosto 2020

La differenziata non va in vacanza, regole per carta e cartone

Prima regola, informarsi: ogni località ha le sue regole


Il 46% degli italiani non rinuncia alle vacanze. Che sia per ragioni legate alla sicurezza o per motivi di budget, il 96,2% di coloro che andranno in vacanza nel 2020 (26,7 milioni di persone) sceglierà di restare in Italia, soggiornando prevalentemente in alloggi privati, secondo i dati raccolti da Federalberghi. Quest’anno più che mai, quindi, Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), ricorda che anche durante le vacanze è fondamentale continuare a fare correttamente la raccolta differenziata, mantenendo invariate le buone abitudini.

La prima regola da seguire è quella di informarsi sulle modalità di raccolta nella località prescelta: raccolta porta a porta, contenitori differenziati, suddivisione nei vari giorni della settimana, conferimento, sono tutte informazioni preziose e preliminari per non sbagliarsi, a prescindere dalla regione in cui ci troviamo. È fondamentale ricordarsi che effettuare una corretta raccolta differenziata significa dimostrare attenzione nei confronti della comunità intera e contribuire attivamente al raggiungimento di importanti benefici ambientali ed economici.

Anche in vacanza si devono seguire poche semplici regole per il corretto conferimento di carta e cartone: in spiaggia o durante un’escursione è essenziale raccogliere i propri rifiuti in sacchetti differenziati, per poi conferirli negli appositi contenitori; carta e cartone da riciclare vanno collocati all’interno degli appositi contenitori; gli imballaggi con residui di cibo non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone poiché creano problemi nel processo di riciclo e generano cattivi odori.

La carta oleata, come quella di salumi o formaggi, e la carta da forno non sono riciclabili; i materiali non cellulosici come punti metallici, rivestimenti in plastica, basi metalliche e nastri adesivi, devono essere raccolti separatamente dalla carta; gli scontrini vanno conferiti nell’indifferenziato, non insieme alla carta, perché sono composti di carte termiche che causano problemi nel riciclo; per ridurne il volume, le scatole e gli scatoloni vanno appiattiti.

Se ogni italiano in vacanza – sottolinea Comieco – differenziasse dal resto dei rifiuti anche solo 3 riviste, 3 quotidiani, 2 scatole di gelati, 4 cartoni di succo di frutta e 2 fascette dello yogurt si raccoglierebbero ben 140.000 tonnellate di carta e cartone, l’equivalente di una intera discarica: rifiuti preziosi che possono tornare a nuova vita grazie al riciclo.

Secondo il 25° Rapporto Comieco sulla raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone, l’Italia è ai primi posti in Europa per tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici (circa 81%, con un aumento della raccolta pro-capite di 1,7 kg nel 2019), dimostrando come gli italiani si impegnino costantemente per differenziare correttamente carta e cartone.

 

[onte: Adnkronos]


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