22 Settembre 2015

“Nativi ambientali”, la nuova campagna di comunicazione del Ministero dell’Ambiente e dei consorzi di filiera.

“Salva il mondo, salva la Terra, niente giù per terra”


Salva il mondo, salva la Terra, niente giù per terra” recita la strofa di una filastrocca nota a tutti.Quel “Giro Girotondo” che anima i giochi dei bambini, riadattato per la nuova campagna di comunicazione  promossa dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Conai e i Consorzi di filiera Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, è on air per tutto il mese di settembre e rafforza le attività territoriali per lo sviluppo  della raccolta differenziata dei rifiuti d’imballaggio in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, per consentire il loro avvio a riciclo.

La sfida culturale è quindi questa: i ‘nativi digitali’ dovranno essere anche ‘nativi ambientali’, per portare il Paese verso un futuro di sviluppo sostenibile.  La campagna è partita a settembre sui quotidiani nazionali e regionali, TV locali, radio, web e affissioni, con particolare concentrazione nelle Regioni del Centro e del Sud Italia.

Contagioso l’entusiasmo dei piccoli presenti all’Esposizione Universale, tutti di età compresa tra i 4 e i 10 anni: hanno indossato una maglietta con su scritto ‘giro girotondo’, passandosi di mano in mano, quasi per gioco, i rifiuti di imballaggio, hanno mostrato agli adulti in platea come la raccolta differenziata e il riciclo possano essere operazioni semplici, gesti naturali. Facili proprio come un girotondo, che però ha l’ambizione di ‘salvare il mondo’, per un futuro più leggero senza il peso dei rifiuti.

“Siete voi il futuro di questo Paese”, ha affermato, rivolgendosi ai piccoli protagonisti, il ministro Gian Luca Galletti. “Dovete essere voi – ha aggiunto – le vere sentinelle dell’Ambiente, pronte ad educare i più grandi ai giusti comportamenti e a dirci dove sbagliamo”.

“Nativi Ambientali” è una campagna nazionale dedicata alla tutela dell’ambiente e nasce con l’obiettivo di stimolare i comportamenti virtuosi dei cittadini partendo da una prospettiva nuova: le generazioni future dovranno crescere in una società dove le buone pratiche ambientali – come la raccolta differenziata finalizzata all’avvio a riciclo dei rifiuti – dovranno essere totalmente naturali e istintive.

“Avete il diritto di ereditare un mondo migliore – ha aggiunto il ministro parlando ai bambini – ma anche il dovere di prendervene cura, a partire dal vostro giardino, dalla vostra casa”. “Rispettare l’ambiente – ha aggiunto Galletti – significa non sprecare risorse naturali, non sperperare l’energia. L’amore e il rispetto per l’ambiente devono diventare uno stile di vita, un atteggiamento da apprendere sin da piccoli, tanto velocemente quanto impara oggi un bambino a utilizzare il tablet e il computer”.

La sfida culturale è quindi questa: i ‘nativi digitali’ dovranno essere anche ‘nativi ambientali’, per portare il Paese verso un futuro di sviluppo sostenibile.

Ed a Milano, tra i piccoli anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta, ambasciatrice Expo e testimonial dell’evento, che ha scelto di devolvere all’associazione benefica AILR il suo compenso.

Roberto De Santis, Presidente di Conai, presente alla conferenza stampa, ha aggiunto: “La campagna Nativi Ambientali va a rafforzare le attività territoriali di Conai e dei Consorzi di filiera per lo sviluppo della raccolta differenziata ai fini dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggi. L’iniziativa, che garantirà una copertura generale in 7 Regioni del Centro-Sud, servirà a dare spinta e supporto al necessario impegno delle Amministrazioni Locali”.

Qui lo spot:
http://www.conai.org/video/la-campagna-di-comunicazione-nativi-ambientali


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L’industria del riciclo è oggi una risorsa fondamentale del sistema Paese e contribuisce in maniera sostanziale all'esigenza dello sviluppo economico e alla tutela dell'ambiente. CRCM Srl offre servizi alle imprese che, attraverso il proprio ciclo produttivo, generano Rifiuti speciali, garantendone per quanto più possibile il recupero o il corretto smaltimento.

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