6 Agosto 2015

Raccolta di carta e cartone, la Toscana è virtuosa. Ma non tutta

Ecco le province che brillano in questo tipo di differenziata: benissimo Prato, tre sono sotto la media nazionale


Nel 2014 la Toscana ha raccolto 268mila tonnellate di carta e cartone tramite i circuiti di raccolta differenziata urbani: circa 1.300 tonnellate in meno (-0,5%) rispetto all’anno precedente. Un calo leggero, che si riflette anche sulla raccolta pro capite annua regionale scesa a 70,9 kg per abitante (era di 72,6 nel 2013). È quanto emerge dal XX Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di imballaggi a base cellulosica. Nonostante i toscani rallentino un po’ sulla raccolta differenziata, la regione resta una delle più virtuose a livello nazionale.

Il dato pro capite, infatti, si mantiene tra i più alti d’Italia dopo Trentino Alto Adige (83,1 kg/abitante) Emilia Romagna (81,8) e Valle d’Aosta (73,5). I dati medi provinciali forniscono un quadro variegato, con province che arrivano ad arretrare in maniera significativa e altre che al contrario avanzano con percentuali a doppia cifra. Considerando come parametro di riferimento la raccolta pro capite, la provincia di Prato è in testa, con quasi 128,6 kg/abitante e un volume di raccolta di circa 32mila tonnellate, e un terzo di quello della provincia di Firenze che viene subito dopo con 93,5 kg/abitante e oltre 95mila tonnellate di carta e cartone raccolti.

Segue Lucca che, con 75,6 kg/abitante, cresce del 14% sul 2013. Tengono dietro, Pistoia con 59,3 kg/abitante, Livorno con 58,1 kg/abitante, Pisa con 57,9 kg/abitante. A breve distanza, Siena che con 56,7 kg/abitante riduce la sua raccolta quasi del 19%.

I kg pro capite sono risultati al di sotto della media nazionale (52 kg/abitante) ad Arezzo con 45,2; a Massa Carrara con 42 e a Grosseto con 40,7.

Quest’anno, inoltre, nell’ambito del nuovo Bando Anci-Comieco, il Consorzio ha approvato un finanziamento di 77mila euro al comune di Cortona da destinare all’acquisto e al potenziamento delle attrezzature per la raccolta di carta e cartone e alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione dei cittadini, confermando così il suo impegno a sostegno delle realtà meno avanzate nel recupero dei materiali cellulosici.

Dice Ignazio Capuano, presidente di Comieco: “I finanziamenti erogati all’interno del Bando Anci-Comieco si vanno ad aggiungere ai corrispettivi economici che Comieco riconosce ai Comuni in convenzione a fronte della loro raccolta differenziata di carta e cartone: nel 2014 sono stati di oltre 10 milioni di euro i corrispettivi versati ai Comuni toscani”.

A livello nazionale, nel 2014 la raccolta di carta e cartone ha registrato un aumento del +4% per un totale di oltre 3,1 milioni di tonnellate: 120 mila tonnellate in più rispetto all’anno precedente e un pro capite che sfiora i 52 kg/abitante (nel 2014 era di 48 kg/abitante). Guardando nel dettaglio l’intero Paese, le variazioni sono tutte in positivo per le tre macro aree: +1,6% per il Nord, +4,7% per il Centro e il Sud con +10,6%.

[La Nazione]


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